
Una stufa in maiolica è molto più di una semplice fonte di calore: diventa parte integrante della casa e crea un’atmosfera accogliente. Ma per sfruttare appieno il suo potenziale, è fondamentale un uso corretto.
In questo articolo esaminiamo i due errori più comuni che vediamo quando utilizziamo le stufe ad accumulo. Piccoli accorgimenti che rendono la tua esperienza di riscaldamento ancora più piacevole ed efficiente!
Legno umido? Perdita di efficienza del riscaldatore ad accumulo!
La qualità della legna è un fattore decisivo per il rendimento ottimale di una stufa ad accumulo. L’utilizzo di legna umida nel forno Cerampiù impedirà alla stessa di raggiungere il suo potenziale.
Per un calore efficiente e sostenibile è fondamentale utilizzare solo legna ben essiccata con un’umidità residua massima del 20%. Se la legna è troppo umida, ciò porta ad una combustione inefficiente e problematica.
Guarda quanto è grande la differenza tra la legna bagnata e quella secca quando viene bruciata!
Cosa succede se il legno non viene essiccato correttamente?
- Potenza termica ridotta: la stufa non è in grado di convertire in modo efficiente l’energia della legna in calore.
- Accensione difficile: l’energia di accensione viene sprecata facendo evaporare l’acqua invece di avviare la combustione.
- Aumento del consumo di legna: per ottenere lo stesso calore è necessario bruciare più legna, il che aumenta i costi e riduce l’efficienza.
- Vetro sporco: il vetro diventa rapidamente nero e richiede una pulizia frequente.
- Maggiore usura: i residui possono causare danni a lungo termine ai materiali refrattari.
- Formazione di fuliggine: La fuliggine si deposita nel camino, riducendo l’efficienza e aumentando la necessità di manutenzione.
- Odori sgradevoli: La combustione incompleta può rilasciare odori sgradevoli.
- Più inquinamento: una cattiva combustione produce più ceneri e sostanze inquinanti, che inquinano l’ambiente e la qualità dell’aria.
Un consiglio: portate la legna in casa almeno la sera prima in modo che raggiunga la temperatura ambiente e bruci meglio.



La giusta quantità di legna per la massima resa termica
Spesso si crede che meno legna o una ricarica continua riducano i consumi, ma con gli accumulatori Cerampiù è vero il contrario.
I caminetti in maiolica Cerampiù devono raggiungere una determinata temperatura per poter immagazzinare calore e rilasciarlo in modo uniforme nel corso delle ore.
Se si aggiungono continuamente solo uno o due ceppi (come nei caminetti tradizionali), il caminetto in maiolica non raggiunge la temperatura necessaria, non può immagazzinare calore e rilascia l’energia inutilizzata attraverso il camino.
Cosa succede se si usa troppo poca legna?
- Ritenzione del calore più breve: la stufa immagazzina meno energia, riducendo il tempo di riscaldamento dopo la combustione.
- Combustione inefficiente: Troppa poca legna non può produrre la temperatura ideale per una combustione pulita.
- Rabbocchi più frequenti: anziché il pieno carico è necessario aggiungere legna più frequentemente, il che aumenta il consumo.
Come estendere la visibilità del fuoco nel tuo riscaldatore ad accumulo
Ti piacerebbe goderti le fiamme più a lungo senza sacrificare la ritenzione del calore?
In occasioni particolari in cui si desidera mantenere il fuoco visibile più a lungo, è possibile effettuare due carichi di legna consecutivi più piccoli invece di un carico grande (2-3 ore di fiamma totale).
In questo modo il fuoco rimane visibile più a lungo e la stufa accumula comunque il calore di entrambi i carichi, per un clima ambientale confortevole per molte ore.
Un altro punto importante è l’accensione dall’alto. Ciò è essenziale per una combustione pulita ed efficiente nei forni di stoccaggio. Garantisce un apporto uniforme di ossigeno, ottimizza la distribuzione del calore e riduce i residui.
Guarda il nostro video tutorial e scopri come ottenere il massimo dal tuo camino in maiolica Cerampiù!
