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Guida alla combustione: 8 regole fondamentali

La combustione nelle stufe a legna è una pratica antica e affascinante. Da secoli ci tiene al caldo nelle fredde notti invernali e crea un’atmosfera speciale nelle nostre case. Ma la chiave per una combustione di successo risiede nella conoscenza. Qui troverai alcuni dettagli fondamentali: la scelta della legna, la tecnologia o i trucchi per ottenere il massimo dalla tua stufa ad accumulo. Le abbiamo riassunte in 8 regole per una combustione perfetta e rispettosa dell’ambiente.

1. Accensione ottimale

Illuminazione adeguata, ad es. H. “Riscaldare dall’alto” fa la differenza! Questo permette di ottenere più calore dalla stessa quantità di legna (con minori consumi), contribuendo ad un ambiente più pulito e sano. Non sai come farlo?

2. Magazzinaggio

Per far sì che la vostra legna sia pronta a sprigionare il massimo calore, è molto importante una corretta conservazione, ovvero riporre la legna in luoghi ben ventilati e protetti dalle intemperie, anche in inverno, e sicuramente non riporla sotto teli di plastica o in garage poco ventilati. In questi ambienti l’umidità intrappolata nel legno non riesce ad evaporare completamente, con conseguente drastica riduzione del potere calorifico.
Un altro consiglio: non conservare la legna finché non l’hai tagliata. La corteccia impedisce al legno di rilasciare l’umidità in eccesso. Per evitare che il legno marcisca, durante lo stoccaggio è opportuno mantenere una distanza di circa 20-30 cm dal pavimento e 5-10 cm dalle pareti.

3. fattore umidità

Per un fuoco efficiente è importante bruciare solo legna naturale, non trattata e ben stagionata con un’umidità residua massima del 20%.
Il legno secco si riconosce immediatamente dal suo peso ridotto. Si accende facilmente, brucia in modo uniforme e senza rumori fastidiosi e non forma condensa né sulla superficie né nella camera di combustione.
La legna umida, invece, produce una notevole quantità di fumo e, poiché l’energia viene dispersa nell’evaporazione dell’acqua contenuta nella legna, ha un potere calorifico molto basso. La scelta è chiara: per ottenere il massimo dal fuoco, la chiave è la legna secca.

4. Naturalezza assoluta

Quando si tratta di legna da ardere è importante evitare qualsiasi tipo di trattamento, comprese vernici, macchie o resine sintetiche. Queste sostanze possono rilasciare gas nocivi durante la combustione, rendendo l’incendio non solo meno efficiente ma anche potenzialmente dannoso per l’ambiente. È meglio scegliere legno naturale e non trattato per garantire una combustione sicura e pulita.

6. Quantità e dimensione

Lo spessore e la lunghezza della legna devono sempre corrispondere a quanto indicato nelle istruzioni per l’uso: La lunghezza dipende dalla dimensione della camera di combustione e deve essere sempre leggermente più corta. Diverse tipologie di camere di combustione, ciascuna con requisiti specifici in termini di quantità e dimensioni: ecco le linee guida per i nostri prodotti.

7. Divieto assoluto

Cartone, Tetra Pak, imballaggi, materie plastiche di ogni genere, truciolare, compensato, scarti di legno da cantieri, scatole, legno proveniente da vecchi vetri o pavimenti di mobili.
L’utilizzo di tali materiali all’interno della stufa comporta l’emissione di fumi corrosivi, che provocano una rapida corrosione dell’apparecchio e della canna fumaria. Ciò non solo causa elevati costi di manutenzione e riparazione, ma anche gravi danni all’ambiente!

8. Filiera locale

Scegli legno prodotto localmente, preferibilmente sotto forma di pezzi rotti anziché di tronchi. Scegliere legna certificata garantisce una combustione efficiente con un minor impatto ambientale.


Una corretta combustione ti mantiene al caldo tutelando l’ambiente e i tuoi consumi! Accendete quindi il fuoco consapevolmente e godetevi il calore e l’atmosfera che solo una vera stufa o stufa ad accumulo può offrire.

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