2 Novembre 2017

La prima accensione di un nuovo caminetto ad accumulo è un "rituale" che ci piace condividere con i nostri clienti. È l'occasione per testare tiraggio e qualità della fiamma e per dare utili consigli sul metodo migliore per accendere il fuoco.

La "prima accensione" di un caminetto ad accumulo

Ora che le temperature sono scese e il freddo inizia a farsi sentire sul serio, è giunta l’ora di accendere il proprio sistema di riscaldamento. Quale momento migliore per la “prima accensione” di uno dei nostri ultimi progetti

La "prima accensione" di un caminetto o stufa in maiolica è un vero e proprio rituale, che accompagna da sempre il nostro lavoro. È un’operazione fondamentale, che ci permette di testare il caminetto in piena funzione, e di far evaporare pian piano l'acqua utilizzata nelle miscele costruttive, che lo renderà resistente e duraturo.

Le fasi della "prima accensione"

Le fasi che caratterizzano la “prima accensione” sono due:

  • Nella prima fase, che serve per riscaldare lentamente il caminetto ed il camino, vengono posizionati sul fondo della camera di combustione pochi pezzi di legna di media misura, ai quali si sovrappongono dei pezzi più piccoli, adatti alla tecnica di accensione dall’alto. L’accensione avviene attraverso un accendi-fuoco ecologico. 

  • Una volta che il fuoco si è spento e le braci raffreddate, il focolare viene riempito di nuovo, questa volta con ciocchi di legna più grandi che garantiranno una combustione a pieno regime. Gli anelli accumulatori posizionati sopra la camera di combustione assorbiranno calore durante la combustione e lo rilasceranno per molte ore dopo che il fuoco si sarà spento. Anche in questa fase viene utilizzato il metodo di accensione dall’alto.

L'accensione dall'alto, la più efficace (provare per credere!)

Il metodo più corretto ed efficace per accendere il proprio caminetto o la propria stufa è l’accensione dall’alto. Questo metodo è molto semplice e alla portata di tutti, e la sua efficacia è sorprendente se non si è mai utilizzato prima. Come si procede?

1. Posiziona sul fondo della camera di combustione i ciocchi di legna più grandi, disposti “a croce” sopra la cenere rimasta dalla combustione precedente. In base alle dimensioni del focolare puoi fare più o meno strati.


2. Posiziona una serie di pezzetti di legna più sottili sopra i pezzi più grossi, disponendoli anch’essi a croce. Avrai così creato il “modulo di accensione”.


3. Inserisci l’accendi-fuoco appena sotto i pezzetti più piccoli di legna e accendilo.


4. Il fuoco brucerà rapidamente i pezzetti di legna sottili e i fumi che si sprigionano dall’accensione, per poi intaccare i pezzi più grossi che si trovano sul fondo:

  • niente fumo;
  • niente spreco di accendi-fuoco (si accende al primo colpo!); 
  • nessun pezzo di legna rimane incombusto.

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